Scratch Day 2014: analisi dei risultati

Dopo lo Scratch Day del 17 maggio scorso abbiamo sottoposto a bambini e genitori un questionario, i cui risultati presentiamo oggi. Alla domanda “hai mai usato Scratch?” i bambini hanno risposto per il 71% “Lo uso spesso”, mentre quasi tutti i genitori indicano “L’ho provato oggi per la prima volta”: segno che ai bambini è piaciuto e che hanno lavorato in autonomia anche a casa.

Bambini e genitori sono concordi nel non considerare Scratch come “qualcosa per la quale in futuro potrei scegliere una professione tecnologica”. Hanno tutti colto molto bene lo spirito dell’iniziativa, sostenendo che Scratch è per lo più “Uno strumento che stimola fantasia e creatività“. Le stesse indicazioni vengono dalla risposta alla domanda “CosaCosa-ti-e-piaciuto-bambini ti è piaciuto di Scratch?”. I genitori indicano per il 50% “la possibilità di animare una storia”; i bambini si dividono in risposte diverse che però hanno in comune l’elemento creativo e ludico (vedi figura).

Dello Scratch Day ai bambini è piaciuto di più condividere i propri lavori, mentre i genitori mostrano d’aver particolarmente apprezzato la videoconferenza. Segno che ai bambini piace lo spirito di condivisione tipico dei makers, mentre gli adulti, nati quando certe tecnologie non esistevano, sono ancora colpiti dalle possibilità offerte dalla rete.

Interessanti anche alcuni commenti liberi dei genitori:

  • Credo che questo sia il modo piú divertente e ingegnoso per aiutare i nostri figli a usare la propria fantasia e genialità
  • Mi auguro che ci siano ulteriori possibilità per mia figlia di entrare in contatto con persone e progetti simili
  • Mi ha fatto molto piacere vedere la classe di mia figlia coinvolta nella programmazione
  • Mi è piaciuto lavorare con mio figlio inventando le storie insieme a lui che mi insegnerà a usare Scratch
  • Un buon modo di imparare e condividere. È stato piacevole vedere mia figlia insegnare Scratch al fratellino, che si è appassionato
  • Mi è piaciuto interagire di piú con mio figlio

In definitiva l’esperienza è decisamente positiva, anche per quel che riguarda gli obiettivi del progetto: bambini e genitori hanno capito entrambi che imparare un linguaggio di programmazione non significa “star seduti davanti a un computer”, ma “esercitare la propria creatività“. Se a questo aggiungiamo lo spirito positivo prodotto dal libero scambio di idee possiamo sicuramente sperare che le prossime generazioni sapranno dare vita a un’economia basata sulla condivisione e non sulla privazione e le restrizioni, come quella tuttora dominante.

Le foto dell’evento sono a questo link.

Advertisements

One thought on “Scratch Day 2014: analisi dei risultati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...