Una geniale invenzione per i makers

Nei giorni scorsi ho finalmente potuto riparare un certo numero di oggetti che avevo a casa grazie a una geniale invenzione: il sugru. Si tratta di un materiale sviluppato da un team di designer e di scienziati che si presenta in bustine di varia grammatura e in vari colori. Una volta aperta la bustina il materiale ha le stesse proprietà e la consistenza della plastilina: si può modellare con le dita in ogni forma. Ha inoltre la proprietà di aderire a molte superfici. Trascorse 24 ore però assume una forma definitiva e la consistenza di una gomma con un grado di flessibilità che dipende dallo spessore: per intenderci, un sottile strato di sugru asciutto si può facilmente piegare per poi ritornare alla forma iniziale, mentre un pezzo un po’ più grande assume la consistenza di una gomma per cancellare.

Con il sugru si possono fare infinite cose e per i makers è una risorsa preziosissima: le parti di un oggetto che prima dovevano essere fatte su un tornio o una fresa (o con un paziente e duro lavoro di mano) adesso si possono fare di sugru.

In particolare io l’ho usato per il momento per riparare alcuni oggetti, come detto: il filo elettrico dell’asciugaDSC_0267capelli che, in corrispondenza del manico, era lacerato e coperto da alcuni strati di nastro isolante che però andavano periodicamente sostituiti perché l’aderenza del nastro si deteriora col tempo, il calore e gli stress (il sugru è in blu nella foto a sinistra); il cavo di alimentazione dell’iPad, anch’esso danneggiato e tenuto da un pezzo di nastro isolante che si staccava con facDSC_0270ilità per via del fatto che il DSC_0271cavo in questione è sottilissimo (in rosso nella foto); uno dei supporti alla base di un macbook che si era perso (sempre in rosso nella foto a sinistra) e due dei gommini che si trovavano sotto la tavoletta del WC che si erano rotti e che la rendevano instabile (in giallo nella foto sotto).

Ma il vero capolavoro l’ho ottenuto riparando un alimentatore per un telefonino che era finito sotto i piedi di qualcuno per cui si era completamente frantumato in corrispondenza di una delle spine. In passato l’unica soluzione sarebbe stata quella di comprarne uno nuovo: in questo caso è bastato mettere del sugru per ricostruire le parti mancanti et voilà, il gioco è fatto!DSC_0269
DSC_0272Grazie alla proprietà di essere modellabile è bastato spingerne un po’ nel buco lasciato dalle parti frantumate per fargli assumere la forma corretta. Con un po’ di esperienza s’impara a lavorarlo bene. Prima che asciughi si può rifinire con un taglierino (io non l’ho fatto, non avendone bisogno) e qualche minuto dopo l’applicazione, prima che cominci ad asciugare, si lucida passandoci sopra i polpastrelli.

Sul sito del produttore si trovano numerose applicazioni di tipo diverso. La verità è che il solo limite per l’utilizzo di questo materiale è la fantasia: per esempio, da pochi giorni si vendono dei kit di sugru e magneti al neodimio, con i quali possono costruire gadget per far aderire oggetti tra loro in modo tale che si possano separare all’occorrenza.

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