Cronaca della salute pubblica

Questa mattina mi reco presso l’Istituto Dermatologico S. Gallicano di Roma per un trattamento di crioterapia. Sulla mia impegnativa ci sono indicati tre appuntamenti a distanza di alcuni giorni (tralascio un certo numero di dettagli che potete immaginare sulla prenotazione). Alla cassa mi rilasciano quietanza di pagamento e al mio turno entro nell’ambulatorio.

Il medico mi chiede se ho le copie della quietanza. Che copie? Quelle che dovrà portare quando verrà ai prossimi appuntamenti, no? E come faccio ad averle? Le deve chiedere alla cassa, no? Io? Le devo chiedere io? Non dovrebbe essere la cassa a darmele, se sono necessarie? Ma è ovvio che sono necessarie. Lei deve capire che quando tornerà la prossima volta dovrà portarmi un pezzo di carta come questo no?

Ah, già! Che sciocco che sono. Devo capirlo. Che ci volete fare. Sono solo un fisico. A tanto non ci arrivo…

Pensate che io credevo che funzionasse tutto in un’altra maniera, visto che, all’atto della prenotazione, mi avevano dato un numero. Pensavo che con quel numero si potesse andare su un servizio Internet attraverso il quale avrei potuto pagare la prestazione con carta di credito o altro metodo. In seguito al pagamento avrei potuto ricevere un codice che il medico avrebbe potuto chiedermi per accertare l’avvenuto pagamento, come fa il controllore di un treno che chiede il codice di prenotazione al passeggero: si dice paperless, perché non si spreca carta, inchiostro, tempo e spazio (la struttura trattiene copia dei pagamenti, certamente per accatastarli inutilmente in qualche prezioso locale). Ma che cretino che sono: credevo forse di vivere nel futuro? Queste cose si vedono solo nei film di fantascienza!

Qualcuno dirà che questa cosa che ho reso pubblica è inutile. Non cambierà niente. Eppure solo pochi giorni fa avevo inutilmente tentato di fare una prenotazione via Internet invece che chiamando il CUP, ma mi ero scontrato con il fatto di non essere in possesso di un famigerato codice assistito e avevo trovato questo post: http://www.rainwiz.com/2011/08/25/il-codice-assistito-la-privacy-e-i-servizi-on-line-della-regione-lazio/.

Non ci crederete, ma oggi sono riuscito ad accedere senza quel codice! Ma guardate che non ho mica detto che funziona, eh? Badate bene. Non è che con quel servizio puoi prenotare o disdire un appuntamento. Puoi solo chiedere di essere richiamato per farlo. Chissà se lo faranno. Intanto, il fatto che non mi abbiano chiesto il codice assistito è un passo avanti…

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