Didattica

La didattica è sempre stata un’attività cui ho dedicato molto tempo. Fin da quando ero ricercatore a Roma TRE ho contribuito al rinnovamento dei programmi di corsi come Laboratorio di Fisica e Fisica delle Particelle. Ho ottenuto l’inserimento di corsi di calcolo scientifico nel corso di laurea in Fisica e sperimento in continuazione forme innovative di didattica verso soggetti di ogni età.

Ho insegnato Fisica, Laboratorio di Fisica e Informatica a vari livelli nei corsi di laurea in Fisica, Biotecnologie, Chimica e Informatica e per la Scuola di Specializzazione in Fisica Medica di “Sapienza”.

Per l’A.A. 2016/17 insegno Laboratorio di Calcolo per Fisici e Fisica per Biotecnologi.

All’indirizzo http://www.roma1.infn.it/people/organtini/publications trovate una mia pubblicazione con licenza Creative Commons sulla Fisica con Fisica Moderna per studenti di liceo e universitari non di fisica, utile anche per gli insegnanti. È una pubblicazione molto innovativa sotto molti punti di vista e vale la pena dargli un’occhiata.

Sono uno degli autori di “Programmazione Scientifica“, un innovativo manuale di testo universitario edito da Pearson sul calcolo scientifico. Il libro è stato tradotto in inglese e pubblicato da World Scientific sotto il titolo “Scientific Programming“.

Ho scritto un’appendice a Programmazione Scientifica che è liberamente scaricabile e distribuibile con licenza Creative Commons all’indirizzo http://www.roma1.infn.it/people/organtini/publications. L’appendice riguarda la programmazione a oggetti.

Sempre alla stessa pagina si trova il mio manuale sulla programmazione di Arduino, scritto nello stesso stile di “Programmazione Scientifica”.

Nella mia didattica faccio uso massiccio delle nuove tecnologie usando i sistemi di e-learning di “Sapienza”, i social network come twitter e Google+ e YouTube.

RISORSE

  1. OpenScad project to build models of quarks and hadrons using LEGO bricks (LEGO is a trademark of the LEGO Group of companies which does not sponsor, authorize or endorse this work).
  2. A project and a movie explaining the working principle of a cyclotron.
  3. My GeoGebra applications on various topics can be found here.

6 thoughts on “Didattica

  1. Salve Prof. Organtini,

    quello che manca in Italia è avere tante persone come lei, che contribuiscono a evolvere un paese, e che vogliono formare i giovani distribuendo il “sapere”.
    Dovrebbe esserci un Giurameneto come quello di Ippocrate, quando un individuo decide di dedicare ll suo tempo e le sue energie all’insegnamento, ma così non è!.
    Sono anni che le lauree Scientifiche di base in Fisica, Matematica e Chimica, sono insegnate in e-learning da prestigiose università nel mondo, in Italia investono solo su quelle che producono utili.
    Una piaga tutta Italiana, i soldi, fare i soldi, questo di vende, quello NO, il paese dei soldi, del profit, una vera schifezza.
    Le università tranne i pochi casi degni di nota sono ormai solo esamifici, chi ne esce con la laurea non è ne carne ne pesce. Mediocre come in nostri politici, che parlano di formazione e cultura senza avere cognizione di causa.

    Buon lavoro
    Francesco

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    1. Faccio solo il mio dovere. È pur vero che, come diceva qualcuno, se tutti in Italia facessero semplicemente il loro dovere, il nostro Paese sarebbe in tutt’altra condizione. Proviamo a farlo noi: qualcuno seguirà il nostro esempio.

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      1. Complimenti!
        stò leggendo l’ebook di fisica sperimentale che mi piace parecchio.
        Interessante il laboratorio di calcolo per fisici sia utilizzando Arduino che c++.
        Una curiosità: non avete mai pensato di utilizzare altri linguaggi Object Oriented,penso in primis a Java oppure a python?

        complimenti ancora

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      2. Grazie.
        Una volta avevamo un corso dedicato alla Programmazione Object Oriented che ora, per ragioni che definirei “burocratiche”, non abbiamo più. Il C++ lo s’impara tipicamente durante la preparazione della tesi di laurea in alcuni settori. L’idea del corso di C però non è quella di imparare “il C”, ma quella d’imparare a programmare. Per questo abbiamo scelto quel linguaggio: è abbastanza evoluto da permettere un buon livello di astrazione, ma al contempo non “nasconde” i dettagli del funzionamento della macchina.

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  2. di fatto sono un pò di parte: lavoro quotidianamente in java e lo preferisco a c++ che ho utilizzato in passato.
    Comunque sono d’accordo il difficile è capire la programmazione Object Oriented non tanto imparare una sintassi di un linguaggio. Da questo punto di vista importanti le parti del libro che parlano di design patterns.

    in ogni caso grazie molte per tutte le attività divulgative: per me che non sono un fisico e appassionato di scienza tutte le risorse che condividete sono molto apprezzate

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